Ucraina-Russia: Zelensky svela la verità sul piano di pace

Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky smentisce l’esistenza di un piano di pace in 12 punti con la Russia.

Nel pieno della guerra tra Ucraina e Russia, i segnali di una possibile soluzione diplomatica restano incerti e frammentari. A smentire le indiscrezioni su un possibile accordo in fase avanzata è stato lo stesso presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha chiarito pubblicamente la posizione del suo governo.

Credit: Openverse

Zelensky smentisce l’esistenza di un piano di pace

«Ci sono diverse riflessioni e proposte europee per una soluzione pacifica, ma io come presidente non ho visto questo piano», ha dichiarato Zelensky ai giornalisti. Secondo quanto riportato da Ukrinform.

Il riferimento è a un presunto «piano di pace in 12 punti», mai ufficialmente riconosciuto da Kiev. Il presidente ha voluto sottolineare l’assenza di un’intesa concreta: «È strano sentire che la Russia sia al tavolo delle trattative, perché al momento nessun leader europeo o presidente degli Stati Uniti può costringere la Russia a sedersi al tavolo delle trattative. Attualmente sono in corso consultazioni, ma non c’è ancora un piano chiaro sul tavolo».

Zelensky ha anche confermato un colloquio positivo con Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, sul processo di adesione dell’Ucraina all’UE. «Abbiamo discusso dei progressi dell’Ucraina nel percorso verso l’adesione all’Unione Europea e ci sono tutte le ragioni per aspettarsi un esito positivo», ha scritto su X.

Ha poi aggiunto: «Naturalmente abbiamo parlato anche di sostegno energetico. Ursula ha parlato del coordinamento con diverse istituzioni e Paesi, nonché dei fondi che saranno destinati a sostenere il nostro settore energetico», ribadendo che «i contributi potrebbero essere molto significativi e continueremo a lavorare per aumentarli». I team europei e ucraini, ha detto, «inizieranno a lavorare all’attuazione di tutti i nostri accordi questa settimana».

Finlandia: possibile vertice con Trump, Putin e Zelensky al G20

Nel frattempo, il presidente finlandese Alexander Stubb ha ipotizzato pubblicamente una possibile occasione di dialogo tra le parti. «Se le cose andranno come previsto nelle prossime due o tre settimane, allora forse il luogo in cui i presidenti Putin e Zelensky potrebbero incontrarsi potrebbe essere il vertice del G20 a Johannesburg». Ha affermato in una conferenza stampa a Helsinki.

Secondo Stubb, esistono canali diplomatici indiretti che stanno cercando di mediare: «I Paesi dell’Asia centrale potrebbero potenzialmente fare da messaggeri tra la Casa Bianca e il Cremlino». Ha spiegato, facendo riferimento agli incontri in programma tra i leader di Kazakistan, Uzbekistan e Trump il 6 novembre.

Tuttavia, restano dubbi sulla partecipazione effettiva dei protagonisti: il Cremlino ha dichiarato che Putin non sarà presente al vertice del G20. Mentre Trump ha affidato la rappresentanza degli Stati Uniti al vicepresidente J.D. Vance.

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