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Per collaborazioni, chiarimenti e domande: christianlucadibenedetto@gmail.com
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Nel pieno della guerra, il nuovo piano di pace USA-Russia in 28 punti viene presentato come la grande occasione per fermare le ostilità. Ma, letti uno per uno, questi punti mostrano quanto il futuro dell’Ucraina verrebbe compresso tra interessi di USA (Trump) e Russia (Putin), con Zelensky fuori dai giochi.
Secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, il documento conferma formalmente la sovranità ucraina, ma la svuota di fatto: impone limiti militari, ridefinisce i confini, reintegra Mosca nell’economia globale e affida agli Stati Uniti un ruolo di arbitro permanente del dopoguerra.

I punti 1-8 riguardano la sicurezza:
I punti 10-15 e 19-20 si concentrano su economia e ricostruzione:
La parte più esplosiva è nei punti 21-22:
Completano il quadro elezioni ucraine entro 100 giorni, amnistia totale per tutti gli attori del conflitto e un Consiglio per la Pace guidato da Donald Trump, con potere di sanzionare chi non rispetta l’intesa.
In questo schema, l’Ucraina resta sulla carta uno Stato indipendente, ma con confini ridotti, esercito limitato, politica estera bloccata e un arbitro esterno sopra la propria testa: è così che un piano di pace può farla quasi “scomparire” come soggetto veramente sovrano.
