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Per collaborazioni, chiarimenti e domande: christianlucadibenedetto@gmail.com
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Vi avevamo parlato di cosa sarebbe successo in Venezuela tempo fa, ma nelle ultime ore il dibattito internazionale è stato travolto da notizie e dichiarazioni secondo cui Nicolás Maduro sarebbe stato catturato dagli Stati Uniti durante un’operazione militare ordinata da Donald Trump. È fondamentale chiarire subito un punto: al momento non esistono conferme indipendenti e ufficiali complete che certifichino in modo definitivo la cattura, le modalità e il luogo di detenzione. Attenzione, in collegamento telefonico con i media del paese in questione, la vicepresidente Delcy Rodriguez. “Esige” dagli Stati Uniti una “prova” del fatto che Maduro sia in vita.
Per questo motivo, l’analisi che segue si basa su due livelli: ciò che accade se e nella misura in cui la cattura fosse confermata, e ciò che realisticamente può succedere nelle ore e nei giorni immediatamente successivi in un Paese già attraversato da una crisi profonda.
Il Venezuela arriva a questo punto dopo anni di isolamento internazionale, sanzioni economiche, accuse di violazioni dei diritti umani e una crisi sociale che ha spinto milioni di cittadini a lasciare il Paese. In questo contesto, anche una sola notizia credibile sulla possibile uscita di scena di Maduro ha un impatto politico e psicologico enorme, dentro e fuori i confini nazionali.
